Quaderni del Nastro Azzurro n. 4 2024

Quaderni del Nastro Azzurro n. 4 2024

I Quaderni del Nastro Azzurro nascono come espressione dell’attività culturale e scientifica del CESVAM (Centro Studi al Valor Militare) in seno all’Istituto del Nastro Azzurro.

I Quaderni hanno cadenza trimestrale e nascono nel 2014 con l’obiettivo di promuovere lo studio e la riflessione sul Valore Militare nella dimensione storica e nella realtà contemporanea.

Si articolano in due grandi aree:

  • una dedicata alla Storia, con studi, approfondimenti, documentazione e prospettive storiografiche;
  • una rivolta alla Geografia, geopolitica e scenari contemporanei, con analisi delle crisi internazionali, delle dinamiche strategiche e delle sfide globali.

Completano ogni numero rubriche di segnalazione libraria, aggiornamenti sulle attività del CESVAM e contributi iconografici dedicati alla memoria e alla tradizione delle Forze Armate. I Quaderni costituiscono inoltre strumento di scambio culturale con istituzioni, enti e associazioni e supporto alle attività accademiche e formative promosse dal CESVAM.

 

Il quarto numero dei Quaderni, ultimo numero dell’anno 2024, riporta, dopo l’editoriale, l’intervento di presentazione del Calendario Azzurro del 2025 dedicato al Valore Militare nella Guerra di Liberazione da parte di Antonio Vittiglio; calendario creato e predisposto da Antonio Daniele.

In Approfondimenti, Giorgio Madeddu pone all’attenzione generale le sue ricerche in merito alle prime Medaglie al Valore Militare del Regno di Sardegna. Massimo Coltrinari affronta il tema dei rapporti tra il partito d’Azione e il partito comunista in piena Guerra di Liberazione.

Osvaldo Biribicchi, in Dibattiti, tratta di un argomento dedicato alla Resistenza nell’Alto Lazio. In Archivio, Marco Maria Contardi illustra, dal punto di vista architettonico, come l’Esercito Italiano curi il patrimonio artistico ereditato dalle scelte derivanti dalle Leggi Siccardi del 1854. La prima parte dei Quaderni si conclude con l’intervento di Davide Corona con un articolo sulla Guardia alla Frontiera, il Corpo confinario esistito dal 1933 al 1946.

In Una Finestra sul Mondo un contributo di Nicolò Paganelli è dedicato a Cuba, mentre Massimo Dionisi, in Geopolitica delle Prossime Sfide, proietta già nel nuovo anno con le eventuali minacce che il Giubileo 2025 innesca, come derivazione dei conflitti sia nel Mediterraneo che nella instabilità del Sahel. In chiusura, in Scenari, Regioni, Quadranti, tre carte commentate in merito ai rapporti tra Cina e Russia, e alla presenza di questa in Africa.

Le rubriche di chiusura rispecchiano la tradizione della Rivista.

6,00

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