Sala Consiliare del Palazzo comunale di Rieti

Il Palazzo Comunale di Rieti, sorto nella seconda metà del XIII secolo, ha subito, nel corso
degli anni, svariate trasformazioni strutturali culminate, in epoca moderna, con le modifiche e i restauri dell’Architetto e Ingegnere Cesare Bazzani.

Nel 1898 i danni arrecati alla struttura da un violento terremoto misero in contrapposizione coloro che sostenevano la completa demolizione e ricostruzione dello stabile da quelli che, al contrario, auspicavano per un intervento di ripristino. Ebbero la meglio questi ultimi. Fu nel 1909, a seguito della realizzazione dell’Aula delle Adunanze, che venne dato incarico al giovane pittore reatino Antonino Calcagnadoro di decorare e dipingere quella che oggi viene chiamata Sala Consiliare. Il fregio realizzato dall’artista raffigura quattro cicli allegorici con le Arti, i Mestieri, l’Agricoltura e la Giustizia.

Dagli atti storici conservati nell’archivio del Comune e da atti dell’Archivio di Stato, emerge che il giovane artista reatino svolse soltanto occasionalmente il ruolo di protagonista. Tutti gli onori dell’opera e ogni considerazione furono per il tecnico Bazzani. Il preventivo di spesa per le decorazioni e l’arredamento della Sala Consiliare venne stilato dallo stesso Bazzani e ammontava a Lire 10.000, di cui Lire 4.000 destinate alle opere di decorazione a stucco e solo Lire 2.000 per la parte pittorica.

Ulteriori aggiunte e modifiche ai lavori iniziali comportarono, da parte dell’artista, la richiesta di erogazione di ulteriori somme. Furono necessarie svariate note di corrispondenza tra tecnico e artista per chiarificare le inevitabili incomprensioni ed equivoci. A opera ultimata, il godimento ottico della luce resta la novità più sorprendente che la Sala Consiliare trasmette, nel suo insieme, all’osservatore di passaggio.

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rieti@archeoares.com

È possibile visitare regolarmente, negli orari indicati sul sito, il Museo Civico (Pinacoteca e Sezione Archeologica), l’Atrio e la Sala Consiliare del Palazzo Comunale e il ciclo di affreschi dei fratelli Torresani presso l’Oratorio di San Pietro Martire.

Si informa che gli altri siti del Museo Diffuso sono interessati da interventi di ristrutturazione. Le date delle prossime riaperture saranno comunicate tempestivamente.

TARIFFE (ingresso + accompagnamento didattico)

INTERO: € 8,00
RIDOTTO : € 6,00 (gruppi, ragazzi tra i 12 e i 18 anni e possessori SIMBAS card)
GRATUITO: bambini fino a 12 anni; invalidi con certificazione superiore al 74%; guide turistiche autorizzate per la Provincia di Rieti nell’esercizio della propria attività; giornalisti e organi di informazione nell’esercizio della propria attività; funzionari, responsabili del Museo Civico di Rieti, del MIBACT e della Regione Lazio; soci ICOM

ORARI

DAL VENERDÌ ALLA DOMENICA
10:00 – 13:00 / 15:00 – 18:00

Il Museo diffuso di Rieti permetterà di godere di tutti i principali monumenti e musei della città. Con il biglietto unico potrete accedere al Museo Civico con la sezione storico artistica e la sezione archeologica, alla Sala Consiliare del Palazzo comunale, al Teatro Flavio Vespasiano e al Ciclo di affreschi dei fratelli Torresani ospitato presso l’Oratorio di S. Pietro Martire. Inclusa nel sistema museale è anche la Biblioteca Paroniana.