Biblioteca Comunale

Narni

Il patrimonio libraio di Narni

La Biblioteca comunale di Narni è documentata già dal XVII secolo ed ha avuto origine dalla donazione della Biblioteca personale di mons. Andrea Cardoni (oggi depositata presso l’ex vescovado insieme al fondo diocesano). L’attuale patrimonio librario, raccolto per iniziativa di Giovanni Eroli, direttore della Biblioteca nel 1843, accoglie i fondi di diverse corporazioni religiose soppresse nel XIX secolo.

A questi si uniscono col tempo fondi specializzati in scienze pure, in ecclesiologia ed altre piccole donazioni.

La Biblioteca “G. Eroli” è suddivisa in tre grandi fondi: uno generale comprendente saggistica, discipline scientifiche e umanistiche, narrativa e pubblicazioni specialistiche relative alle materie studiate nelle sedi universitarie presenti nel territorio; uno locale, con pubblicazioni relative non solo al territorio di Narni, ma anche alla Provincia e alla Regione, riguardanti la storia, la società, l’economia e il patrimonio culturale materiale e immateriale. Del fondo locale fanno parte anche le pergamene e la fototeca che si riferiscono al territorio narnese.
Uno dedicato alla fascia di utenza più giovane, dalla prima infanzia alla maturità, con testi che partono da quelli inseriti nel progetto “Nati per leggere” fino alla fascia di età definita “young adult”.
Nel complesso la Biblioteca oggi conta circa 26.500 volumi tra libri moderni, saggistica, narrativa per bambini oltre a un piccolo fondo di pergamene relative a un periodo compreso tra il XII e il XV secolo, e una fototeca riguardante le industrie locali, il folclore e varie località del territorio. Infine c’è una cospicua parte dedicata alla criminologia e alle scienze forensi per rispondere alle esigenze degli studenti della facoltà di scienze dell’investigazione e della sicurezza.

Dal 2008 è in vigore la convenzione tra la Diocesi di Terni-Narni-Amelia e il Comune di Narni per la catalogazione, valorizzazione e salvaguardia del patrimonio librario a stampa, antico e moderno.
Il fondo antico, di provenienza monastica e vescovile, di cui una parte entrò in possesso del Comune all’epoca delle soppressioni napoleoniche, è conservato dal 2008 negli scaffali della Biblioteca Diocesana “B. Lucia Broccadelli” nella sede centrale di Narni, distinto fisicamente dal fondo antico proveniente dalla Biblioteca Comunale “G. Eroli”, tornato all’originaria collocazione.
Riunire le due raccolte librarie ha consentito la catalogazione informatizzata (attualmente oltre il 90%), la miglior fruibilità da parte degli utenti, la moltiplicazione delle informazioni e delle ricerche storiche, la tracciabilità dei possessori e della circolazione dei libri.
Analogamente i volumi moderni di proprietà della Biblioteca Diocesana, che avrebbero potuto interessare l’utenza della Biblioteca Comunale sono confluiti in quest’ultima per migliorare l’offerta al pubblico.

I cataloghi di riferimento sono:

  • https://opac.sbn.it/
  • https://opac.umbriacultura.it/SebinaOpac/.do

Dal 2024 le due biblioteche si sono riunite in Sistema per potenziare le iniziative comuni ed i propri servizi.

Contatti

0744 726103

Email

biblioteca.eroli@comune.narni.tr.it

AVVISO

Si informa il gentile pubblico che, a causa dei lavori in corso, la biblioteca osserva il seguente orario provvisorio: dalle ore 9:00 alle ore 15:00

ORARI

  • Estivo (a partire da marzo)
    • Dal lunedì al venerdì 9:00- 19:00
    • Sabato, domenica e festivi chiusi 
    • Chiusura nel mese di agosto
    • Chiusura i giorni lunedì 1, martedì 2 e mercoledì 3 settembre 2025
  • Invernale (a partire dal 27 ottobre)
    • Sabato, domenica e festivi chiusi 
    • Dal lunedì al venerdì 9:00- 18:00
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