Palazzo Doebbing

Donna, vita, libertà

Zan, Zendegi, Azadi

زن، زندگی، آزادی

 

Dal 17 dicembre 2023 al 25 febbraio 2024

“Donna, vita, libertà” è la nuova esposizione che verrà inaugurata domenica 17 dicembre 2023, alle ore 18.00.

La mostra è organizzata dalla società Archeoares, con la curatela del direttore Pietro Paolo Lateano. Inoltre è realizzata grazie al supporto del Comune di Sutri e con il patrocinio di Amnesty International – Italia.

“Donna, vita, libertà” nasce da un’idea dell’Associazione di volontariato Pizzicarms che, da circa 15 anni, è attiva nel campo della difesa dei diritti umani. L’Associazione, a tutela dei soggetti maggiormente vulnerabili, è presieduta dal giornalista, scrittore e documentarista Giuseppe Carrisi. L’esposizione affronta, infatti, la tematica dei diritti negati alle donne iraniane, in linea con le proteste successive alla morte di Mahsa Amini, arrestata a causa della mancata osservanza della legge sull’obbligo del velo e deceduta, poi, in circostante sospette. 

La prima sezione comprende opere di Lorenzo Mattotti, artista poliedrico che spazia tra fumetto, pittura, illustrazione e cinema d’animazione, e di Gianluca Costantini, disegnatore attivista che combatte le sue battaglie attraverso la sua arte. Continua con le opere delle iraniane Majid Bita, Hanieh Ghashghaei e Melika Saeedaeda, di Antonio Amato, nato a Messina, e di Marjan Vafaeian, nata a Teheran. Di origini parigine, poi, è Niknaz Khalouzadeh. Alla lista si sommano Roshi Rouzbehani, un’illustratrice iraniana che vive a Londra, e Syd Fini, anch’esso nato in Iran. E ancora, brilla Ugo Panella che iniziò la sua lunga carriera come fotogiornalista. Si ammirano, inoltre, le creazioni di Zeynab Nikche

Il percorso prosegue con un’altra sezione composta da Stefano Cianti e la sua “La libertà negli occhi”, con Simona Benedetti che espone “Azada” e con Rita Sargenti che presenta “Violazione”.  “Il Velo”, invece, è l’opera firmata Antonella Rossano, e “Liberty” quella di Massimo Andreani. Si aggiunge, poi, Xenia Miranda, nata in Colombia, con l’opera “Spazialità”, e Stefano Todini, dalla vicina Tarquinia, con “Libertà”.

La mostra presenta, inoltre, anche un’ulteriore sezione che include le opere di Aurelio Bruni: egli denuncia la repressione sociale e morale che molte donne sono costrette a subire. Luigi Fondi invita al percorso di emancipazione femminile, nonché all’antidoto per non ridursi come i manichini che popolano i suoi quadri. E ancora, Riccardo Sanna parla di una “porta”, di un varco, un’apertura verso un futuro ignoto ma auspicalmente migliore. Ilaria Castellani Perelli ci mette in guardia dal pericolo delle “distorsioni” della mente, mentre Massimo Federici racconta il bisogno di sentirsi vivi, liberi e pensanti. Gianpiero Nucciarelli dedica l’intera serie alle donne e ai loro corpi divenuti strumento di protesta; Giuseppe Rossi, invece, chiama in causa anche la Resistenza. Se Dariush Sangelaji indaga la vita attraverso la regola geometrica, Adrian Zamic crea opere d’arte tramite materiale di scarto. Chiude la visione ottimistica e fiduciosa di Ludovica Iuè

La mostra temporanea, in corso fino al 25 febbraio 2024, è accompagnata, come sempre, dalla fascinosa sezione permanente di Arte Sacra e Arte Antica. In tal senso, brilla l’Efebo, la statuetta in bronzo del I sec d.C., nonché il simbolo indiscusso di Sutri.

 
Sutri

Sezione permanente del Museo

La collezione permanente del museo di Palazzo Doebbing è suddivisa in aree tematiche. Una è dedicata all’arte antica e ospita manufatti di epoca romana tra i quali particolarmente rilevante è l’Efebo del I secolo d.C., a testimonianza della millenaria identità sutrina. E’ presente anche una sezione dedicata all’arte sacra che conserva e valorizza una preziosa selezione di opere del tesoro della Cattedrale. In ultimo la galleria d’arte con tele e tavole provenienti da differenti edifici della Diocesi di Civita Castellana, tra le quali spiccano capolavori di maestri come Antoniazzo Romano, Sano di Pietro e Antonio da Viterbo. Il museo ospita durante l’anno numerose mostre sempre incluse all’interno del ticket di ingresso senza sovrapprezzi.

Eventi

10 agosto - Memorial Paolo e Francesco


11 agosto - Premio Efebo


Dove

Centro Storico di Sutri

Contatti

+39 351 2440558 - 800 266 300

Email

sutri@archeoares.com

PREZZI 

  • Intero: 10 euro
  • Ridotto: 8 euro (gruppi dalla ventesima unità, insegnanti con foglio di segreteria accreditati, ragazzi da 12 a 18 anni, accompagnatore del disabile, residenti a Sutri con documento che attesti la residenza)
  • Gratuito: fino a 12 anni, disabili muniti di attestazione certificante invalidità superiore al 74%, giornalisti accreditati, guide abilitate accreditate

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SUTRI PASS 12 – 15 euro (include l’ingresso al parco archeologico, all’Antiquarium e al Palazzo Doebbing)

ORARI

Per tutta la durata della mostra “Donna, Vita, Libertà”

  • dal giovedì alla domenica e giorni festivi
    • 10:00 – 13:00 / 15:00 – 18:00

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Orari periodo natalizio e anno nuovo

  • Chiuso il 24 e 25 dicembre;
  • Aperto dal 26 dicembre al 7 gennaio (10:00 – 13:00 / 15:00 – 18:00);
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