Ombre, voci, silenzi

Ombre, voci, silenzi

Non è facile scrivere di Shoà, nè bisogna smettere di scriverne; ed è giusto che sia così, anche se terribilmente complicato. L’anima e la sensibilità poetica possono essere una chiave giusta. Attraverso l’esperienza personale dell’autore il lettore ripercorre il dramma dell’Olocausto e della deportazione. Intenso e drammatico.

 

ISBN: 978-88-96889-69-5
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Ombre, Voci, Silenzi è una raccolta di cinquanta poesie dedicate agli orrori della seconda guerra mondiale, agli stermini nazisti, alla prigionia e alla deportazione, all’umanità dei perseguitati e alla disumanità dei persecutori. Tutta la sensibilità letteraria dell’autore si mette alla prova in queste pagine, delicate e forti allo stesso tempo, in una grande manifestazione di dignitosa protesta per l’offesa fatta all’uomo.

FRANCO ANDREOLI è nato a Roma. Allievo di Natalino Sapegno e Carlo Salinari, ha conseguito la laurea in Lettere presso l’Università La Sapenza di Roma, discutendo una tesi riguardante Giovanni Verga e il Decadentismo. Ha i ricoperto i ruoli di docente e di altri incarichi nel settore dell’istruzione statale. Divide le sue giornate tra Roma e Capranica nella Tuscia, tra i suoi infiniti libri e la natura amata. Ha pubblicato uno studio su Leonardo di Capua e l’Accademia degli Investiganti; due volumi dedicati a poeti estemporanei; ha collaborato con i proff. W. Binni ed E. Ghidetti alla redazione di un’antologia letteraria; ha pubblicato, per la rivista Informazioni della provincia di Viterbo, diretta dal dott. Fulvio Ricci, un saggio-commemorazione dal titolo: ” Nel laboratorio della poesia carducciana”.