MasSognando

MasSognando

Massognando è un volume che racchiude il vissuto e ele riflessioni di Raffaele Macarone Palmieri nei mesi fatali del lockdown.

Cosa viene, care/i lettrici e lettori, spesso rinfacciato alla Massoneria se non l’Utopia Massonica? Quell’Umanismo che ha fatto proprio il motto “Lavorare al Progresso della Umanità”. Per portare a termine tale compito, io e tutti i miei Fratelli dobbiamo aprirci al mondo profano con la pratica di una Fratellanza Universale, rispettando rigorosamente Tradizione e Rituali e coltivando in Loggia un dentro di Sé/Noi fertile con l’audacia e l’orgoglio di portare fuori dal Tempio i conflitti del momento. È tutta la ricchezza ma anche tutta l’ambivalenza di un ideale che apre la strada a possibilità che cerco qui di percorrere “insieme”, utilizzando i miei semplici commenti a stimoli, proposti nel suo blog, da Stefano Bisi e le Tavole che ho scolpite per i miei Fratelli Pitagorici, in occasione dei nostri video-meeting, durante le difficili fasi di pandemia Covid-19. Ho voluto dare come sottotitolo a questo volume “Ricordi, sogni e riflessioni” come volle fare – seppur con le dovute specificazioni – Carl Gustav Jung, intervistato da Aniela Jaffé nella sua autobiografia, in quanto credo di aver esplorato la mia psiche e fatto quasi un’autoanalisi in questi lunghi, delicati e impegnativi momenti. Ho cercato di essere attento, in queste poche pagine, all’aspetto simbolico del mondo onirico nel quale ci muoviamo e di aver scoperto lo stretto legame tra sogno, creazione poetica e mito, soprattutto nel contributo finale che ho voluto dare sull’Amore con il vagheggiato desiderio di un cammino comune, fianco a fianco, ad una persona che sognavo mi potesse amare a volto scoperto, mentre invece, manteneva il volto coperto da una maschera di incomprensioni costruite ad hoc, indifferenza, insensibilità e banale egoismo. Il risveglio è stato un cauchemar…

ISBN: 9788899822477

15,00

Massognando è un volume scritto da Raffaele Macarone Palmieri. L’autore si laurea con lode in Medicina e Chirurgia presso l’Università “La Sapienza” nel 1973. Specialista in Chirurgia Apparato Digerente, Chirurgia Generale, Chirurgia Toracica. Nel 1992 consegue il Diplôme Videolaparoscopie Appliquée à la Chirurgie Digestive presso l’Université “Sophie Antipolis” di Nizza. Ha ottenuto e utilizzato le borse di studio: Italo-American Medical Foundation, 1975; Ministero Affari Esteri, 1975/76; Ministero Affari Esteri, 1976/77; Conseil d’Europe, 1982.
Consegue il titolo di Docteur ès Médecine, Université de Lausanne, 1982.
Visiting Professor, per periodi superiori a tre mesi Kirurgiska Kliniken, Karolinska Sjukhuset, Stoccolma. Service de Chirurgie A, Centre Hospitalier Universitaire Vaudois, Losanna. Service de Chirurgie Digestive, Hôpital Beaujon, Parigi. Laparoscopic Unit, Royal Surrey County Hospital, Guildford. Département Pathologie Digestive, Institut Mutualiste Montsouri, Parigi. Partecipa alle Missioni Umanitarie come Esperto del Ministero Affari Esteri e Chirurgo Responsabile dell’Italian Medical Team in collaborazione con: International Committee of Red Cross (ICRC, Ginevra) to Cambodian Refugees – War Victims Hospital in Khao-I-Dang (“The Killing Fields”), Tailandia/Cambogia, 1983/84; UNICEF e Repubblica del Mali/Hôpital Pierre Dépinay in Diré/Repubblica del Mali, 1984/85. Primario Chirurgo dal 1996 al 2019 presso alcune delle maggiori Aziende ospedaliere e Aziende USL.
Presidente eletto della Lega Italiana Lotta contro i Tumori, LILT Viterbo e Vice-Presidente della Associazione contro le Malattie dell’Apparato Digerente, AMAD Italia. Autore di numerose pubblicazioni medico-scientifiche su riviste nazionali e internazionali.
Iniziato nella R.L. “Pitagora” n. 178 / GOI all’Oriente di Roma il 26 gennaio 1987. Maestro Venerabile R.L. “Pitagora” n. 178 / GOI: 1995 / 1996 / 1997; già Membro della Grande Loge Régulière du Royaume du Maroc, riconosciuta dalla UGLE; già Membro della Societas Rosicruciana in Anglia (SRIA), Thomas Linacre College, Croydon dal 24 aprile 2004; e Membro Onorario della R.L. “Labor ad Veritatem” n. 1136 / GOI all’Oriente di Viterbo il 1 dicembre 2013.