Partirà lunedì 11 luglio 2022 la prima edizione della Scuola estiva in Studi europei e internazionali a Sutri
La scuola estiva in “Studi europei e internazionali” arriva a Sutri e si svolgerà nell’arco di una settimana presso i giardini del Museo di Palazzo Doebbing.
Cos’è la “Summer School” di Sutri?
La Summer school in Studi europei e Internazionali rappresenta la volontà di due istituzioni di lavorare per un percorso di crescita e di cultura avviato con la sigla del protocollo condiviso.
afferma il rettore dell’Università degli Studi della Tuscia Stefano Ubertini.
La Summer school nasce dalla sinergia tra il Dipartimento di Studi Linguistico-Letterari, Storico-Filosofici e Giuridici (DISTU) e il Dipartimento di Economia, Ingegneria, Società e Impresa (DEIM). I corsi di laurea dell’Università degli Studi della Tuscia coinvolti nel programma sono
- «Scienze politiche e delle relazioni internazionali» (L-36)
- «Scienze della politica, della sicurezza internazionale, della comunicazione pubblica» (LM-62)
La Summer School di Sutri rientra nel progetto di internazionalizzazione che vede l’ateneo viterbese offrire nel prossimo futuro ai propri studenti un doppio diploma in collaborazione con l’Université Côte d’Azur e il Centre de la Méditerranée Moderne et Contemporaine (CMMC), grazie al Centro Studi Europei e Internazionali (CSEI), al Punto “Missione Europa” e al Laboratorio Public History dell’ateneo viterbese.
Il programma della Scuola estiva in “Studi europei e internazionali” a Sutri
Dopo i saluti istituzionali da parte del rettore Ubertini, dei direttori di Dipartimento e dei presidenti Corsi di laurea e del presidente dello CSEI, il ricco programma partirà con la lectio magistralis di Antonio Varsori dal titolo “La rivoluzione geopolitica del 1989 e il Trattato di Maastricht. Quale Europa dopo la guerra fredda”. A seguire una visita straordinaria del Museo.
Sarà il giorno di apertura per i gruppi di lavoro dedicati a studenti, dottorandi e dottori di ricerca. A inaugurare le lezioni sarà il workshop “Italia, Francia e spazio euromediterraneo dal lungo Ottocento alla Grande Guerra”, presieduto da Maurizio Ridolfi. A seguire “Lo spazio euromediterraneo dalla Conferenza di Parigi alla II Guerra Mondiale” con il coordinamento da Simone Duranti.
La giornata di mercoledì comincerà con Giovanna Tosatti che modererà il panel “Questioni di genere, movimenti giovanili, rappresentazioni culturali tra Europa e Mediterraneo”. Nel pomeriggio si toccheranno i temi legati a “Italia, Francia e spazio euromediterraneo dalla guerra fredda al Trattato di Maastricht” con il gruppo di lavoro presieduto da Elena Calandri.
I workshop si concluderanno giovedì 14 luglio con Raffaello Ares Doro che seguirà “Dinamiche dei media e discorso pubblico sull’Europa e il Mediterraneo”. Il pomeriggio, invece, sarà dedicato ad una tavola rotonda finale per delle riflessioni “A trenta anni dal Trattato di Maastricht: l’Ue, la pandemia, la guerra tra Russia e Ucraina”.
Il 15 luglio, giornata conclusiva della Scuola Estiva, sarà completamente dedicata ad un evento in ricordo del Presidente del PE David Sassoli, particolarmente legato al territorio della Tuscia.
Anche iniziative pubbliche alla Scuola estiva in “Studi europei e internazionali”
Nell’ottica di valorizzazione culturale del territorio, la settimana di attività didattiche è poi completata da iniziative di Public History aperte al pubblico. Queste iniziative sono previste per il 12 e 13 luglio 2022.
Ad accogliere studiosi e cittadini di Sutri sarà il vicesindaco Lillo Di Mauro, a cui seguirà la presentazione del volume di Antonio Varsori (Dalla rinascita al declino. Storia internazionale dell’Italia repubblicana, Il Mulino 2022) che ne discuterà con i colleghi Maurizio Ridolfi (Unitus) e Daniele Pasquinucci (Università di Siena) martedì alle 21:00 nei giardini di Palazzo Doebbing.
- Alle 15:00 presso la Villa Savorelli una lezione dell’on. Vittorio Sgarbi su “L’immagine dell’Europa e del Mediterraneo nell’arte moderna e contemporanea”;
- La sera alle 21:00 nei giardini di Palazzo Doebbing ci sarà la presentazione del libro “I presidenti della Repubblica e il ruolo internazionale dell’Italia” dove, insieme agli autori, interverranno Jean Pierre Darnis dell’Université Côte d’Azur e Giovanni Orsina, dell’Università Luiss di Roma.