Tuscania si tinge di viola per la XIV edizione della Festa della Lavanda

tuscania

Sta per tornare uno dei momenti più attesi dell’estate: la fioritura della lavanda.

A Tuscania, uno splendido borgo di origine etrusca collocato nel cuore della Tuscia, ogni anno, da metà giugno fino alla fine di luglio, il paesaggio si trasforma in una distesa colorata. I campi si tingono di viola, regalando un’esperienza sinestetica unica.

Profumi intensi, atmosfere romantiche, natura e tradizione si fondono in uno scenario che non ha nulla da invidiare alla Provenza francese.

Il programma

Non prendere impegni per le giornate del 5 e 6 luglio: è in arrivo la quattordicesima edizione della Festa della Lavanda.

Il centro storico di Tuscania, per l’occasione, si animerà con mercatini artigianali, musica, spettacoli, dimostrazioni, artisti locali e tanto divertimento.

I campi dei produttori del territorio saranno pronti ad accogliere i visitatori con attività per tutti i gusti: visite guidate, raccolta dei fiori, distillazione degli olii essenziali, degustazioni e merende sull’erba. Alcune aziende organizzeranno anche picnic tra i filari e voli in mongolfiera per ammirare dall’alto l’esplosione di colori tra il blu, il lilla e il violetto.

La Lavanda: tra storie, usi e tradizioni

La storia della Lavanda a Tuscania ha origini molto antiche. Questa preziosa pianta infatti, si coltiva nel territorio viterbese da quasi mille anni.

A introdurla furono i monaci cistercensi nel XII secolo, quando arrivarono all’Abbazia di San Giusto. Per secoli la pianta ha profumato questo angolo di Lazio, poi abbandonato.

Ma negli anni Duemila, grazie alla famiglia Checcoli, l’antica abbazia è stata restaurata e la lavanda ha ripreso a crescere seguendo le tecniche tradizionali. Da allora, la coltivazione si è diffusa anche ad altre aziende agricole del territorio, rendendo questa attività un vero fiore all’occhiello per l’intera comunità. 

Tuscania è così diventata “la piccola Provenza della Tuscia”, la città della lavanda per il maggior numero di produttori da quando, nel 2005, furono messe a dimora le prime piante aromatiche.

 

La pianta

La lavanda, pianta aromatica per eccellenza, è nota per le sue proprietà calmanti, antisettiche e rilassanti.

Il nome stesso deriva dal latino “lavare”, perché in passato era utilizzata per detergere il corpo e profumare il bucato. Oggi trova spazio nella cosmetica, nell’aromaterapia, nella cucina e persino nei riti popolari.

Secondo la leggenda, Venere ne faceva largo uso per attrarre gli uomini, e ancora oggi si nascondono spighe di lavanda nel corredo delle spose, in segno di buon auspicio. Altri racconti antichi la collegano a poteri magici, alla protezione dai serpenti e alla notte di San Giovanni, quando le streghe buone regalavano mazzetti profumati come talismani.

Tuscania nel mese di luglio

Visitare Tuscania in questo periodo significa scoprire un territorio ricco di fascino, bellezza e autenticità, dove ogni angolo profuma di natura e tradizione.

Lasciatevi avvolgere dalle mille sfumature di blu e viola, organizzate una gita entro fine luglio: sarà un’esperienza che rimarrà nel cuore.

Oltre alle bellezze storico-artistiche della cittadina, diverrete parte di uno spettacolo sensazionale: vi sembrerà di essere all’interno di un incantesimo, tra grandi tappeti colorati che emanano un profumo inebriante. 

Festa della Lavanda 2025_ Tuscania

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Rivolgendosi all‘Ufficio Turistico di Tuscania è possibile organizzare la visita al meglio, restare aggiornati su orari e appuntamenti, e non perdere alcuna attrazione.

Per ricevere maggiori informazioni contattare il numero 328 8872377 o scrivere a visittuscaniavt@gmail.com 

– Parcheggio a pagamento al parchimetro, nei pressi del centro, nei giorni feriali e festivi

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