Il convegno
In occasione del Giubileo 2025, la città di Sutri si prepara ad accogliere un evento significativo, capace di coniugare storia, fede e cultura.
L’appuntamento è previsto per sabato 24 maggio, alle ore 10:30, presso il Museo di Palazzo Doebbing: si terrà l’interessante convegno “Giubileo 2025. Sutri, Città di Cammini”.
La location non è casuale: il Museo di Palazzo Doebbing infatti, è un’ex sede vescovile e un luogo di grande valore storico e simbolico, la cornice ideale per riflettere sul legame tra spiritualità, territorio e pellegrinaggio.
L’iniziativa è pensata per approfondire e celebrare il ruolo centrale di Sutri nel contesto del Giubileo 2025. Il borgo è senza dubbio una meta cruciale, ritenuta da sempre una porta d’accesso simbolica alla Città Santa, crocevia storica di viandanti e spiritualità.
Il convegno, promosso da Archeoares in collaborazione con il Comune di Sutri, sarà un momento di confronto e approfondimento su ciò che l’Anno Santo rappresenta oggi, ha significato nel passato, e sul suo ruolo nel futuro.
Al centro dell’attenzione, quindi, il Giubileo analizzato nei suoi molteplici aspetti: religiosi, storici, giuridici e turistici, con particolare attenzione all’impatto di questo grande evento sulle comunità locali e sul patrimonio monumentale che le circonda.
A rendere ancor più significativa la giornata sarà la presentazione di uno speciale annullo filatelico a cura di Poste Italiane, realizzato per commemorare l’incontro e offrirne una memoria duratura.
Il programma della giornata
Il convegno si aprirà con i saluti istituzionali di S.E. Monsignor Marco Salvi, Vescovo della Diocesi di Civita Castellana, che offrirà una riflessione sul significato spirituale del Giubileo, e del Sindaco di Sutri, Matteo Amori, con un intervento di benvenuto.
Seguiranno gli approfondimenti tematici: il prof. Giovanni Minnucci, ordinario di Storia del Diritto Medievale e Moderno presso l’Università di Siena, parlerà degli aspetti storico-giuridici dell’Anno Santo.
Il prof. Claudio Canonici, docente di Storia del Cristianesimo e Responsabile Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Civita Castellana, illustrerà il ruolo di Sutri nei cammini religiosi, come porta d’ingresso alla Città Santa. Il prof. e architetto Pietro Lateano, direttore del Museo di Palazzo Doebbing, interverrà sul tema delle vie di pellegrinaggio, approfondendo il rapporto tra architettura e paesaggio.
A seguire, il dott. Vittorio De Paolis, responsabile per la Macro Filatelia di Poste Italiane, presenterà l’annullo filatelico dedicato al convegno e il contributo dell’ente all’Anno Giubilare.
Il dott. Francesco Aliperti, Amministratore di Archeoares, offrirà uno sguardo sugli effetti che il Giubileo può avere sul patrimonio monumentale della città e sul turismo religioso.
Durante l’incontro sarà proiettato un video a cura dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), che illustrerà l’impatto del Giubileo sui cammini religiosi a livello nazionale.
A moderare i lavori sarà la dott.ssa Ilaria Conti, consigliere comunale con delega al turismo e ai percorsi storici.
Il Giubileo e Sutri
Ogni venticinque anni, la Chiesa cattolica celebra l’Anno Giubilare, un periodo estremamente rilevante dedicato alla riscoperta della fede, al perdono e al pellegrinaggio.
È un’occasione straordinaria che richiama i fedeli da tutto il mondo verso Roma e i luoghi simbolo della cristianità. Si tratta di un evento religioso che dà vita a percorsi di riflessione, coinvolgendo le singole realtà territoriali.
L’Anno Santo del 2025, il Giubileo della Speranza, è iniziato il 24 dicembre 2024, e durerà fino al 6 gennaio 2026.
In questo scenario si inserisce Sutri, Città Antichissima e custode di un ricco patrimonio storico, archeologico e spirituale. Situata lungo la Via Francigena, viene considerata una tappa fondamentale nei cammini religiosi. La sua posizione, prossima a Roma, e la storia millenaria la rendono un punto di riferimento imprescindibile per pellegrini, fedeli, studiosi e viaggiatori.
Questo convegno rappresenta un’importante opportunità per riflettere sul valore dei luoghi della fede, e su come il patrimonio culturale e spirituale possa diventare risorsa viva per le comunità e per chi le attraversa.
Un appuntamento da non perdere per chi è interessato alla storia, alla cultura e al significato profondo del camminare.
