“Appunti e Dis-appunti” di Elena di Felice al Palazzo Eroli di Narni

Il Palazzo Eroli di Narni ospiterà la mostra personale di Elena Di Felice.

La città di Narni, e il suo Museo di Palazzo Eroli, si prepara ad accogliere la nuova mostra personale di Elena Di Felice, intitolata “Appunti e Dis-appunti” (Paginette socio-ambientali). L’esposizione, che verrà inaugurata il giorno 22 febbraio, sarà visitabile fino al 1° marzo. La mostra sarà composta da una selezione di opere dell’ultimo periodo pittorico dell’artista, realizzate, in particolare, tra il 2023 e il 2024.

Il catalogo della mostra, curato dagli scrittori e critici d’arte Roberto Litta (Roma) e Marta Lock (Terni), ripercorre quarant’anni di carriera dell’artista, evidenziando il suo impegno costante verso le tematiche sociali, ambientali e politiche.
La sua arte infatti, si fa portavoce di un linguaggio profondo e sensibile, di un messaggio importante, che affronta le problematiche che caratterizzano l’urgente attualità.

Chi è Elena Di Felice?

L’artista, nata a Roma nel 1961, vive e lavora a Narni. Dopo gli studi presso l’Accademia di Belle Arti di Viterbo, sotto la guida del professore L. S. Boille, ha intrapreso una carriera certamente fortunata: ha esposto infatti, in oltre cento mostre in Italia e all’estero, dal 1986 a oggi.
La sua tecnica è peculiare e super riconoscibile: utilizza frammenti di carta riciclata e dipinta con tecnica mista, poi applicata sulla tela come un collage. Realizza quindi, composizioni che ricordano veri e propri arazzi di carte colorate, in cui si alternano figure, segni, scritte e colori.

Tra le rassegne più recenti ricordiamo:
2010 – “XXXVII premio Sulmona”, Polo Museale Civico Diocesano, Sulmona (AQ);
2011 – “Biennale di Venezia”, Padiglione Italia, Palazzo Collicola, Spoleto (PG);
2013 – “Biennale di Palermo”, Museo Sciortino, Monreale (PA);
2022 – “Di favola in fiaba”, Fondazione Carlo Collodi, Collodi (PT);
2024 – “Stati d’Arte-Mondi Lontani”, Villa Fidelia, Spello (PG);
2024 – “La Pop Art in Italia”, Museo di Viticuso, Viticuso (FR);
E molte altre ancora.

Qual è l’elemento ricorrente nelle sue opere?

Ammirando le sue opere d’arte si nota un elemento che, di volta in volta, continua ad esser ricorrente.  Si tratta della “Spiga”, un simbolo di prosperità, pace e memoria dell’infanzia. La spiga si trasforma e si fonde con altre figure in un mosaico visivo ricco di significati.

L’inaugurazione della mostra “Appunti e Dis-appunti” rappresenta un’occasione unica per scoprire il percorso artistico di tale pittrice. Si scava nel profondo delle sue meravigliose creazione per conoscere un’anima sensibile e attenta. Elena Di Felice, coniugando in maniera sapiente, tecnica e contenuto, racconta una visione tutta personale e poetica delle questioni più attuali.

Un’esposizione da non perdere che stupirà piacevolmente ogni visitatore.

Condividi :