Anagni celebra l’Anno Santo: la nuova mostra al Palazzo Bonifacio VIII

L’Anno Santo – La spiritualità nell’arte

L’affascinante Palazzo di Bonifacio VIII di Anagni è pronto ad ospitare una nuova esposizione.

La mostra intitolata “L’Anno Santo – La spiritualità nell’arte” sarà visitabile dal 10 maggio al 2 giugno. Si tratta di una collettiva di pittura e scultura d’arte contemporanea, nata dalla collaborazione con l’Associazione Interparrocchiale Anagni Medievale.

L’esposizione regala un vero e proprio viaggio tra arte, memoria storica e riflessione spirituale, pensato per celebrare il legame profondo tra la Città dei Papi, che ha dato i natali a ben quattro pontefici, e l’anno giubilare in corso.

L’inaugurazione della mostra

L’inaugurazione della mostra è in programma per sabato 10 maggio alle ore 18:00. Sarà un appuntamento da non perdere, ricco di iniziative suggestive.

Ad accogliere i visitatori ci penseranno i figuranti in costume medievale: tra loro anche il pontefice Bonifacio VIII con le sue guardie.

Durante la cerimonia sarà letta pubblicamente la Bolla “Antiquorum Habet”, il documento con cui, proprio nel 1300, Bonifacio VIII istituì il primo Anno Santo della storia della Chiesa.

L’atmosfera sarà resa ancor più intensa dalle suggestioni sonore della musica medievale dal vivo, eseguita da Mauro Salvatori (con flauto e cornamusa) e Bruna Ascione (con dulcimer e percussioni), e dalla lettura di una poesia inedita dedicata al Giubileo 2025, scritta dalla poetessa Adele Dell’Acqua.

Subito dopo, i visitatori potranno salire al piano superiore del palazzo per deliziarsi con la mostra, che raccoglie opere dal grandissimo valore.

Tra gli artisti brillano Carlo Costa, Carlo Tarda, Christian Gabrielli, Daniele Bigliardo e Enrico Fanciulli. E ancora, potrete ammirare le creazioni di Elisa Avoli, Fausto Gatto, Francesca Costa, Gianluca Spaziani e Gianni Rontani, ma anche quelle di Laura Millearmi, Mario Patrizi, Massimo Caruso, Mastropino, Paolo Pasquini, Raffaella Russi, Silvano Haag e Tanino.

A fare gli onori di casa durante l’inaugurazione ci sarà il Prof. Gaetano D’Onofrio, esperto storico dell’arte.

Interverranno inoltre il Mons. Bruno Durante e Don Marcello Coretti. L’incontro vedrà protagonisti anche il Gr. Uff. Prof. Sante De Angelis e l’Avv. Daniele Natalia, Sindaco di Anagni. Sarà la volta poi, dell’Assessore alla Cultura il Dott. Carlo Marino e il Dott. Pierluigi Sanna, Sindaco di Colleferro. Non mancheranno il Dott. Sandro Titoni e il giornalista e critico d’arte Principe Alfio Borghese, la Prof.ssa Anna Natalia e il Capitano Alessandro dell’Otto; a seguire, il C.re Luce Recine, il Dott. Stefano Marzioli, il Dott. Fabrizio Neglia e il Dott. Luciano Malo, quindi il Dott. Angelo Principia e Augusto Terilli, presidente della Pro Loco di Anagni. Per il gruppo teatrale “The Mask” invece, ecco il Prof. Adele Dell’Acqua e Marco Fazzini.

Sarà un incontro ricco di spunti e di riflessioni, un’occasione unica per riflettere e approfondire su una tematica tanto importante quanto attuale.

Per l’occasione, nella giornata del 10 maggio, la consueta visita guidata al Palazzo di Bonifacio VIII, solitamente prevista per le ore 18:15, sarà anticipata alle ore 17:00.

Palazzo Bonifacio VIII: un luogo senza tempo

Il Palazzo di Bonifacio VIII, che ospita l’evento, è un indirizzo storico che spigiona un fascino inconfondibile.

L’edificio è collocato nel cuore del centro storico di Anagni, la città che per secoli fu un’importante residenza papale.

Si tratta di un luogo senza tempo, intriso di memorie e simboli, e noto per aver fatto da teatro a uno degli episodi più celebri del Medioevo europeo.

Qui infatti, si consumò il noto “oltraggio di Anagni”, lo “Schiaffo” che Sciarra Colonna, per volere del re di Francia Filippo IV il Bello, inflisse nel 1303 a Bonifacio VIII. Una vicenda che ancora oggi riecheggia tra le sue mura.

Un evento da non perdere, dove arte, fede e potere si intrecciano in un racconto ancora vivo. Un appuntamento pensato per chi ama la cultura e la storia, in uno scenario capace di raccontare, pietra dopo pietra, un frammento di eternità.

Per ricevere maggiori informazioni sulla visita del Palazzo di Bonifacio VIII scrivere a palazzobonifacioviii@archeoares.com

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