Quando si visita la Tuscia, Tuscania è una tappa imperdibile. Incastonato tra Viterbo e il mare, il borgo attira i visitatori per il suo imponente impianto medievale e le grandiose testimonianze di un passato etrusco e romano che costellano l’abitato e il territorio circostante. Ci si immerge tra storia e natura, dove il tempo sembra essersi fermato.
Passeggiare per le vie del centro significa scoprire angoli suggestivi, architetture affascinanti e scorci che raccontano un trascorso avvincente.
Tuscania è un invito a esplorare con curiosità, a lasciarsi sorprendere, ma anche a rallentare immergendosi nella bellezza silenziosa di un luogo magico.
L'area archeologica di Tuscania
L’area archeologica di Tuscania si estende intorno alla città moderna, testimoniando la vitalità di questo centro, favorita dalla felice posizione geografica, lungo importanti vie di transito.
Le necropoli della città raccontano una storia antica, ancora percepibile e tangibile, regalando a chi visita un viaggio affascinante tra il verde e l’archeologia.
Tra i complessi funerari più noti brilla la Necropoli Madonna dell’Olivo che, a un paio di chilometri dal centro, si affaccia sulla vallata del Marta, rimanendo in vista dal Colle di S. Pietro. Da menzionare, in tal senso, la celebre Grotta della Regina, tra gli ipogei più significativi dei siti centrosettentrionali dell’Etruria: da qui parte un complicato sistema di cunicoli che si snodano nel sottosuolo su più livelli per diverse decine di metri. Di altrettanto interesse le tombe della famiglia Curunas, che hanno restituito importanti corredi oggi conservati al museo.
Proseguendo, la Necropoli di Pian di Mola si distingue per i ritrovamenti, anch’essi esposti al museo, e per le tante sepolture che vanno dal VII al I secolo a.C. Da nominare la famosa tomba a casa, un sepolcro monumentale al cui interno si trova un atrio su cui si aprono due camere, e all’esterno un portico con quattro colonne.
Ancora, la Necropoli di Macchia della Riserva è stata trasformata in un parco archeologico con itinerari naturalistici e pannelli esplicativi che accompagnano i visitatori alla scoperta delle antiche sepolture.
Spostandosi verso il Guado Antico, si mostra la necropoli di Casale Galeotti e, sempre lungo la via Clodia, si trova quella di Sasso Pinzuto, parte della grande area funeraria che si estendeva lungo la valle del Marta.
Altra meraviglia da scoprire? Certamente la grande necropoli rupestre di Peschiera che comprende tombe che vanno dal VII al II secolo a.C. Ma non finisce qui: per approfondire la storia antica della città, meritano una sosta anche la Necropoli di Ara del Tufo, di Carcarello, della Castelluzza e delle Scalette.
Questi luoghi rappresentano una vera immersione nel passato, tra sentieri che si snodano nella natura e testimonianze che riportano in vita un’epoca lontana.
Il Museo Archeologico Nazionale di Tuscania
Se Tuscania custodisce un passato sorprendente, sarebbe un peccato perdersi il Museo Archeologico Nazionale, situato nel cuore del centro storico, all’interno dell’ex convento francescano di Santa Maria del Riposo.
Fondato nel 1247 e rimaneggiato nei secoli XV e XVI, il complesso conserva le eleganti forme rinascimentali, con un chiostro centrale con colonnato d’archi, sostenuti da capitelli abbondantemente decorati.
La struttura è sede museale dal 1970, poi restaurata a lungo a seguito del terremoto del 1971. Nel 1988 è stata inaugurata una prima sezione al pianterreno e, nel 1997 e nel 2007 sono state allestite le due ali espositive al piano superiore.
Il museo ospita una preziosa collezione di reperti provenienti dalle necropoli di Tuscania e del territorio circostante, frutto di oltre un secolo di scavi archeologici: ci si immerge nella storia della città, dall’epoca etrusca fino a quella romana.
Il percorso espositivo è organizzato secondo un criterio cronologico e tematico, permettendo ai visitatori di esplorare l’evoluzione della civiltà e delle sue pratiche funerarie.
Particolare attenzione è dedicata alla famiglia Campanari, originaria di Tuscania e protagonista nella storia degli scavi e nella diffusione dell’etruscologia nel XIX secolo.
Il museo rappresenta un vero scrigno di tesori, ideale per approfondire le radici di Tuscania e della Tuscia attraverso oggetti, reperti e testimonianze che portano alla luce un passato ricco di fascino e mistero.
Organizza la tua visita all’Ufficio Turistico
Rivolgendosi all‘Ufficio Turistico di Tuscania è possibile organizzare la visita al meglio, restare aggiornati su orari e appuntamenti, e non perdere alcuna attrazione.
Per ricevere maggiori informazioni contattare il numero 328 8872377 o scrivere a visittuscaniavt@gmail.com
– Parcheggio a pagamento al parchimetro, nei pressi del centro, nei giorni feriali e festivi