La libreria Strand Bookstore di New York

Le librerie sono posti magici, luoghi in cui vuoi sempre ritornare, che ti invitano a entrare e a rimanere. Luoghi dai quali non usciresti mai. Sempre a guardarti intorno, a curiosare. Lì il tempo non esiste più, la paura scompare, la bellezza riappare e non ci si sente più soli.

Ce ne sono alcune che sono delle vere e proprie opere d’arte, luoghi da visitare almeno una volta nella vita. Ve ne vogliamo segnalare 10, che sono tra quelle più belle al mondo.

Siamo arrivati all’ultimo appuntamento di questo nostro viaggio, che vogliamo concludere con quella che è la libreria indipendente più famosa di New York e la più grande al mondo, la Strand Bookstore.

A pochi passi da Union Square, nell’East Village, al civico 828 di Broadway, c’è un immenso paradiso della lettura che separa il caos di Manhattan dall’atmosfera che ricerca chi vuol trovare riparo in un libro.

Fu fondata nel 1927 da Benjamin Bass, un ebreo emigrato dalla Lituania, con 600 dollari (300 erano i suoi, gli altri 300 se li fece prestare). Inizialmente si trovava in Fourth Avenue, poi, nel 1956, passata in gestione al figlio di Benjamin, Fred, fu spostata a Broadway dove si trova ancora oggi. La sua insegna rossa con le scritte di colore bianco si estende per quasi mezzo isolato e ha una vetrina lunghissima. Pensate, è divisa in ben quattro piani e al suo interno sono presenti oltre 30 chilometri di volumi, tanto che il motto della libreria è “Libri per 18 miglia”.

L’ingresso si trova al piano terra, dove, sulla destra, altissimi scaffali accolgono libri di poesia e di letteratura americana; sulla sinistra invece c’è una parete quasi interamente coperta di libri di cucina: ricettari, manuali di food photography, romanzi sulla storia del cibo. Vicino alla cassa c’è l’imbarazzo della scelta in quanto a souvenir: spille, spillette con citazioni tratte da libri famosi, calamite, calzini, segnalibri e tazze. 

La libreria oltre a essere famosa per la vendita di libri usati anche a 1 o 2 dollari, permette l’acquisto di intere “collane” al metro a partire da 10 dollari.

Una delle cose più interessanti e curiose relative alla libreria Strand Bookstore è il test d’ingresso a cui sono sottoposti gli aspiranti lavoratori (pensate tra gli ex commessi figurano Patti Smith e Luc Sante!). Non è però così semplice superarlo: bisogna possedere una vasta conoscenza letteraria, che viene testata attraverso una serie di domande basate sull’abbinamento di titoli e autori. Il test introdotto da Fred Bass negli anni ‘70, è ancora oggi una regola rispettata dalla nuova generazione della famiglia Bass. Quel che rimane un segreto però è il numero di risposte giuste fornite dal candidato e quale deve essere il punteggio minimo che si somma agli altri requisiti per essere assunti.

Condividi :