La libreria Ler Devagar di Lisbona

Le librerie sono posti magici, luoghi in cui vuoi sempre ritornare, che ti invitano a entrare e a rimanere. Luoghi dai quali non usciresti mai. Sempre a guardarti intorno, a curiosare. Lì il tempo non esiste più, la paura scompare, la bellezza riappare e non ci si sente più soli.

Ce ne sono alcune che sono delle vere e proprie opere d’arte, luoghi da visitare almeno una volta nella vita. Ve ne vogliamo segnalare 10, che sono tra quelle più belle al mondo.

Oggi torniamo in Portogallo per farvi scoprire un altro bellissimo paradiso letterario: la libreria Ler Devagar a Lisbona.

Fondata nel 1999 nel quartiere Bairro Alto, occupava gli ex locali della litografia de Portugal. Dal 2005 ha cambiato diverse locations per approdare nel 2008 nell’area della Lx Factory, un tempo polo industriale e sede di una delle più importanti stamperie portoghesi. Quest’area è stata riqualificata diventando un’isola creativa nel cuore di Lisbona con lo scopo di promuovere la cultura e dare spazio a ogni tipo di espressione artistica.

Tra ristorantini, atelier di moda, botteghe, pub, spazi di coworking c’è Ler Devagar, che oltre che una libreria indipendente, è una vera e propria opera d’arte in chiave urban-street; si sviluppa attorno a una gigantesca, immensa macchina per la stampa tipografica, alta ben tre piani. Enormi scaffali, colmi di libri di ogni genere, che da terra raggiungono il soffitto, occupano ogni centimetro di spazio a disposizione.

Preparatevi a entrare col naso all’insù perché sarete accolti da una donna su una bicicletta che pende dal soffitto e un uomo che cerca di raggiungere la luna in sella ad un monociclo e con un ombrello tra le mani. Si, si muovono, e sembrano dire alla nostra mente e alle nostre idee di prepararsi a fare le capriole!

Al secondo piano della libreria si trova anche un piccolo bar con qualche tavolino dove fermarsi a chiacchierare o a leggere. E c’è anche un pezzettino di Italia! Lui si chiama Pietro Proserpio, un pensionato inventore soprannominato il “Geppetto della meccanica”. Questo bizzarro personaggio vi condurrà alla scoperta delle sue piccole ingegnose opere realizzate con materiale di scarto o con oggetti quotidiani.

Non è un caso che Ler Devagar in portoghese significhi “leggere lentamente”: quale miglior nome per questo luogo originale che ci ricorda di prenderci tempo. Per guardare, gustare, e perdersi a leggere un libro. 

Cari amici che avete in programma un viaggio a Lisbona mettete in conto una visita alla Lx Factory e a Ler Devagar.

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