Sabato 11 ottobre Anagni vi attende con un appuntamento da non perdere.
Di cosa si tratta?
Nello storico Palazzo di Bonifacio VIII andrà in scena “Una relazione degna di Fede”, uno spettacolo teatrale di sicuro interesse. La rappresentazione, scritta e diretta da Velia Viti, intende trasportare il pubblico in un affascinante viaggio nella Roma del Trecento: un’epoca lontana profondamente segnata dal potere, dalla fede e da un intenso fermento spirituale.
Ma c’è dell’altro. Durante questo avvincente tuffo nel passato, si approfondiscono temi ed episodi di cruciale rilevanza storica.
L’opera infatti, indaga le motivazioni che spinsero Papa Bonifacio VIII ad istituire, con la celebre bolla “Antiquorum habet fida relatio” del 1300, il primo Giubileo della Cristianità.
Sul palco, il pontefice rivive grazie a Sebastiano Colla, mentre la “Bella Donna”, come Dante definì la Chiesa Romana, è interpretata da Annamaria Iacopini. Le loro voci si intrecciano in una messa in scena appassionata, accompagnate dalla musica dal vivo di Stefano Spallotta alla chitarra e di Valia Giardiello al flauto.
Una relazione degna di Fede è un invito a riscoprire la complessità di un periodo decisivo che ha segnato la storia dell’Europa e della Chiesa. Tra le antiche e suggestive mura del Palazzo di Bonifacio VIII, l’eco del passato risuona forte nel presente.
Lo spettacolo sarà proposto in due repliche, alle ore 18:00 e alle ore 19:30. Il biglietto d’ingresso comprende anche la visita del museo.
I posti sono limitati, perciò vi consigliamo di effettuare la prenotazione.
Anagni e il Palazzo di Bonifacio VIII
Conosciuta come “La Città dei Papi”, Anagni è il cuore pulsante della Ciociaria. Ha dato i natali a ben quattro pontefici ed è stata per secoli una delle principali residenze papali.
Il suo caratteristico centro storico vede brillare il Palazzo di Bonifacio VIII, teatro di alcuni dei momenti più intensi del Medioevo europeo.
Proprio in queste sale si consumò nel 1303 il celebre episodio passato alla storia come “lo Schiaffo di Anagni”. Papa Bonifacio VIII difendeva l’idea del potere universale e spirituale della Chiesa, mentre Filippo IV il Bello, re di Francia, rivendicava l’autonomia dello Stato e la supremazia temporale del sovrano. Lo scontro era inevitabile: Sciarra Colonna, su ordine di Filippo, giunse ad Anagni alla testa di oltre mille mercenari. Il pontefice rifiutò di abdicare e affrontò gli aggressori.
Si racconta che, in quell’occasione, Sciarra Colonna lo schiaffeggiò, dando origine a uno degli episodi simbolo dello scontro tra potere spirituale e potere temporale della Chiesa.
Info e contatti
Telefono fisso: 0775727053
Cellulare e whatsapp: 3510992996
Email: palazzobonifacioviii@archeoares.com
