Marzia, Elena, Anna Maria Luisa, Properzia, Matilde, Francesca, Sofonisba. Figure storiche e straordinarie che hanno reso grande l’Italia, tra primato ed eccellenza. La prima donna a fondare un quotidiano, come Matilde Serao, o quella che ha reso immortale il patrimonio di Firenze alla fine del suo casato, come Anna Maria Luisa de’ Medici, così anche la prima grande scultrice che l’Europa ricordi, narrata anche da Vasari nelle sue Vite e altre. Storie di identità integre e lucenti, per elevare la memoria storica della nostra terra e riscoprire esempi capaci di fecondare il futuro.
Nel corso dei mesi, abbiamo parlato di queste donne su Archeocult, tentando di trasmettervi il senso profondo del loro agire, della loro grandezza e, ogni volta, abbiamo notato nei commenti e nelle interazioni il vostro entusiasmo leggendo di queste vite. E proprio da voi nasce l’idea del primo libro voluto da Archeocult, che abbiamo affidato a una penna di qualità e di esperienza, quale quella di Emanuele Ricucci. Per ricordare e celebrare con più forza e costanza Marzia degli Ubaldini, Anna Maria Luisa de’ Medici, Properzia de’ Rossi, Matilde Serao, Francesca Caccini, Sofonisba Anguissola ed Elena Cornaro Piscopia, nomi da imprimere nella memoria collettiva del nostro Paese, sottraendoli a una imperdonabile dimenticanza, è in libreria dal 2 aprile “𝐑𝐢𝐯𝐨𝐥𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐫𝐢𝐞. 𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐝𝐢 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐢 𝐝𝐨𝐧𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧𝐚 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚”.
Un libro che nasce con voi e per voi!
Un viaggio tra racconto e riflessione, tra saggio e narrativa, ben documentato, dentro e oltre la biografia, verso un’idea di libertà che è partecipazione e non mera rivendicazione, per rendere il giusto tributo a figure femminili il cui successo è frutto di talento e determinazione. Tra le pagine il racconto di queste vite rilette con cura narrativa, per un omaggio non fine a sé stesso, ma che vuole creare dibattito e che attraversa temi complessi, dall’arte, a Dio e al sacro, passando per l’attualità, nella volontà di costruire una leva di riflessione sulle loro vite e sul mondo femminile, nel tentativo di cogliere e diffondere l’eredità di queste donne sovrane di sé stesse.
Cari archeocultiani, supportate il nostro lavoro con un piccolo, grande gesto: regalatevi “Rivoluzionarie”, il nostro libro. Ci vediamo in libreria e sugli store online!
