Il trasporto della Santa Casa

Il trasporto della Santa Casa

Olio su tela

1750-1760 ca.

Ludovico Mazzanti (Roma 1686 – Viterbo 1775)

cm 234 x 168

La pala d’altare esposta, estremamente scurita al momento del suo recente ritrovamento nei depositi del Palazzo Vescovile, vi fu ricoverata probabilmente dopo le gravi distruzioni subite dalle chiese viterbesi nel secondo conflitto mondiale.

Il dipinto è stilisticamente e cronologicamente vicino alla pala d’altare con Santa Lucia che prega la Vergine per le anime purganti dipinta per la cappella Bussi nella Cattedrale di Viterbo, fatta il 9 maggio 1733.

Il soggetto illustra l’arrivo della Santa Casa, sopra cui sono seduti la Vergine con il Bambino, in prossimità della costa marchigiana. La cultura figurativa dell’artista nella suggestione del controluce di matrice lanfranchiana, di cui recupera il modo di comporre per diagonali, appare decisamente autonoma sia rispetto al marattismo dell’ambiente romano coevo, sia rispetto all’eredità del suo maestro. La saldezza con cui sono coordinate le figure insieme è alleggerita dalla luminosità delle ombre e dai riflessi colorati che trascorrono sulle forme, dagli incarnati perlacei e da una grazia del tutto settecentesca in cui echeggiano i modi appresi da Paolo de Matteis (1662-1728) nel suo soggiorno napoletano del 1733.

BIBLIOGRAFIA

Articolo di Giannino Tiziani, estratto dal catalogo della mostra “Immagini della Vergine”

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