ACCADDE OGGI: Alexei Leonov effettua la prima passeggiata nello spazio (1965)

Leonov

Accadde oggi, l’appuntamento giornaliero che vi farà compagnia fino almeno al 3 aprile. In questi tempi difficili abbiamo deciso di fissare questo appuntamento con l’intento di ricordare alcuni fatti importanti accaduti negli anni passati e con l’occasione suggerire uno o più volumi per approfondire l’argomento.

#iorestoacasa aspira a diventare #ioleggoacasa grazie a diverse iniziative in corso. La nostra si vuole porre all’interno di questo flusso.

ACCADDE OGGI: La prima passeggiata nello spazio nel 1965

Il 18 marzo di quell’anno il cosmonauta russo Alexei Leonov, deceduto nell’ottobre scorso ad 85 anni dopo una lunga malattia, è stato il primo essere umano a compiere una passeggiata nello spazio. Si tratta dell’undicesimo cosmonauta sovietico dell’esplorazione spaziale, considerato una leggenda sia dai russi che dagli americani. Nonostante non fosse stato il primo uomo ad andare sulla luna, il cosmonauta russo si guadagnò il titolo di “primo astronauta” a muoversi lontano dalla Terra, nel “nero più profondo”, in quella corsa alla conquista dello spazio che impegnò Stati Uniti e Unione Sovietica per decenni. 

Oggi di cinquantacinque anni fa Leonov uscì dalla capsula Voskhod 2 e per dodici lunghissimi minuti, attaccato a una corda, passeggiò nello spazio. Due mesi dopo dichiarò che la vista fu straordinaria: “le stelle non brillavano, era tutto fermo, tranne la terra”. 

Non disse però che lui e il suo compagno di viaggio, Pavel Belyayev, erano stati fortunati a sopravvivere. La tuta del cosmonauta, infatti, durante l’uscita si era gonfiata al punto di non riuscire a farlo rientrare nella capsula. Con tutto il sangue freddo che aveva, Alexei Leonov sgonfiò la tuta, liberando ossigeno. Quella manovra che rischiò di farlo rimanere senza aria, risultò vincente perché in effetti riuscì a rientrare. Purtroppo a bordo la situazione era davvero compromessa: la pressione dell’ossigeno infatti era salita a livelli di guardia. Una sola scintilla avrebbe potuto far esplodere tutto. Per fortuna, però, senza che i due astronauti capissero come, il livello tornò alla normalità. 

La risposta degli Usa a questa impresa titanica non tardò ad arrivare: fu  Ed White, tre mesi dopo, a replicare la “passeggiata”. L’impresa di Leonov era, tuttavia, già entrata nell’archivio della Storia come il più grande smacco subito dalla potenza a stelle e strisce.

LIBRO CONSIGLIATO

Two Sides of the Moon, St Martin’s Press 2000

INTERVISTA CONSIGLIATA

Memorie di un cosmonauta, intervista inedita ad Aleksey Leonov

Elena Cangiano

Condividi :